Troppo

La via di mezzo è la più difficile principalmente nell'arte di allevare un animale che sembra il nemico più acerrimo del troppo. Il maiale soffre nulla, fuorché il troppo: non il caldo ma il troppo caldo, non il freddo ma il troppo freddo, non l'umido ma il troppo umido, non il secco ma il troppo secco. Nessun cibo gli fa male se lo ingerisce nella misura voluta, anzi utilizza cibi pericolosi, come le ghiande, perché in natura sa astenersene al momento giusto e preferisce le lumache e le radici che nello stomaco portino sostanze che neutralizzino gli acidi troppo attivi delle prime. Il carattere pacifico, la natura calma, il fisico che tende ad ingrassare, giustificano il bisogno della giusta misura che ha questo allegro animale, vera caricatura del gaudente ricco borghese.
 
                                                               Marchese Idelfonso Stanga